Ami la scoperta?

Ti abbiamo suggerito i più bei centri cittadini e le migliori località balneari da visitare in Salento durante tranquille giornate di relax. Se invece ami la scoperta e l'avventura, non perderti la nostra lista di attrazioni, in cui compaiono i più importanti monumenti, strutture architettoniche, parchi e attività assolutamente da non perdere durante la tua vacanza.

Attrazioni nel Salento

  • Kartodromo "La Conca" - 2 km
    un grande centro sportivo vicinissimo alla nostra struttura, situato nel territorio di Muro Leccese, lungo la direttrice che porta alla costa adriatica di Otranto. All’interno sorge una pista di Kart, sede di campionati nazionali ed internazionali che si disputano durante tutto l’anno.
  • Giardino Botanico "La Cutura" - 2 km
    situato nel territorio di Giuggianello, immerso negli uliveti ed anch'esso vicinissimo al nostro B&B. Qui si possono ammirare oltre 2000 piante grasse provenienti dai diversi paesi dell'Africa e dell'America Latina, raccolte in spazi che riproducono i microclimi degli ambienti d'origine. Rocce, Cactus, Agavi e Opuntie danno vita ad un paesaggio che entusiasma il visitatore per varietà e dimensioni delle piante.
  • La grotta "Zinzulusa" - 12 km
    cosiddetta dal termine dialettale "Zinzuli" cioè stracci, con cui i pescatori chiamavano per similitudine le sue bellissime stalattiti e stalagmiti. Uno spettacolo unico proprio a due passi, nella meravigliosa Castro Marina.
  • Immersioni Subacque - 13 km
    Otranto non è solo meravigliosa, ma anche divertente. Per provare un'emozione unica è possibile prenotare lezioni o vere immersioni subacque con il Centro Diving cittadino. Un'avventura irrinunciabile per gli amanti del genere.
  • Escursioni in barca - 13 km
    Sempre da Otranto è possibile partire per emozionanti gite in barca, romantiche o avventurose, in coppia, in gruppo o in famiglia. I tour si muovono verso nord o verso sud, a seconda del meteo, in tutta sicurezza e con appropriata copertura assicurativa. In questo modo sarà possibile visitare la costa verso Castro o le marine di Melendugno, godendosi un aperitivo tra una sosta e l'altra per prendere un bagno nelle più belle calette del Salento, anche quelle inaccessibili via terra.
  • Basilica di Santa Croce - 34 km
    Un colpo d’occhio inatteso, un sontuoso carnevale di pietra che si offre a chi percorre via Umberto I a Lecce, poco distante da piazza Sant’Oronzo, simbolo del barocco leccese. Fondata dal conte di Lecce Gualtieri VI di Brienne nel 1353, fu elevata a Basilica da Papa Pio X nel 1906. Il prospetto è ritmato da una serie di colonne e da un balcone con balaustre, sorretto da mensoloni figurati. Il trionfo di decorazioni lascia sbalorditi e, all’apice di questa esplosione di bassorilievi e sculture in pietra leccese, opera di Cesare Penna su disegno di Giuseppe Zimbalo, emerge il grande rosone, decorato con fregi floreali, grappoli di frutta e cherubini. Si accede nella basilica da tre portali, di cui quello centrale è fastosamente decorato. L’interno, a croce latina, con cupola emisferica, è diviso in tre navate da colonne con capitelli scolpiti. La navata centrale ha un soffitto ligneo a lacunari. Nel ricchissimo arredo interno, spicca l’altare di San Francesco di Paola, decorato con dodici bassorilievi raffiguranti la vita del Santo, opera di Francesco Antonio Zimbalo. Semplicemente mozzafiato.
  • Piazza Duomo - 34 km
    Si tratta di uno splendido atrio barocco cui si accede da uno scenografico e imponente ingresso monumentale, circoscritto da un’armoniosa sequenza di edifici barocchi: il duomo di Lecce, il seminario ed il Palazzo vescovile. Entrando in questo spazio chiuso si è colpiti dalla vertiginosa altezza del grandioso campanile - realizzato a cinque piani rastremati nella seconda metà del Seicento da Giuseppe Zimbalo - e dallo sfarzoso prospetto laterale del Duomo (dedicato all’Assunta) sempre dello Zimbalo, vero arco trionfale realizzato in onore di Sant’Oronzo. Il pregiato portale finemente cesellato ospita festoni e putti danzanti, simboli di un barocco che a Lecce trova degna esaltazione. Passeggiando verso la piazza, sarà impossibile evitare di ammirare le botteghe di cartapesta.